Decine di squadre hanno partecipato questa mattina alla MyWRO Challenge, una gara non competitiva nata per diffondere la Robotica educativa e per promuovere i suoi valori di base: autonomia, lavoro di squadra, strategia, gestione dell’imprevisto.
La partecipazione delle squadre è senza oneri per la scuola e l’obiettivo didattico è quello di creare un ambiente favorevole alla collaborazione tra pari e alla sfida, senza ansia da competizione.
L’organizzazione della MyWRO Challenge, sotto la supervisione dell’insegnante Giuseppe Sorce, è stata resa possibile dalla collaborazione di insegnanti e docenti che hanno predisposto gli spazi e il materiale necessario, ma soprattutto hanno accompagnato, allenato, motivato e supportato le squadre partecipanti.
Questi i docenti coach:
- Valentina Bonazza, Giuseppe Sorce, Alessio Zeni per la SP “S. Vigilio ” di Vela;
- Federico Bortoli e Alessandra Bruno e per la SP “A. Schmid”
- Demis Giuliani e Moira Stefini per la SSPG “A. Manzoni”.
Presenti alla mattinata anche i giudici: Silvia Cerioni, referente nazionale per la WRO, e Tommaso Scarano, insegnante che ha formato decine e decine di docenti trentini alla Robotica Educativa.
Preziosa la presenza dei tecnici Luca Vian e Nicola Albertini, che hanno garantito assistenza tecnica ad ampio raggio, e delle insegnanti supporter e volontarie che hanno accompagnato i bambini e le bambine delle squadre, insieme ai loro coach.
Una delegazione di bambine e bambini provenienti dalla SP di Sardagna, guidati dall’ins. Arianna Caldonazzi, hanno riempito di colore un angolo della palestra realizzando origami a tema coding e robotica.
La mattinata si è conclusa con una celebrazione finale, che ha visto la consegna dei diplomi a tutti i partecipanti, grandi e piccoli, con la promessa di un arrivederci al prossimo anno scolastico.
Luoghi
Via Aldo Schmid 4, Trento
Localita La Vela, 3 - TRENTO
Corso Buonarroti, 50 - TRENTO











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