C’è un momento in cui l’aggiornamento scolastico smette di essere teoria da scrivania e diventa materia viva. È quello che è successo al gruppo di insegnanti della nostra scuola primaria che ha inaugurato il nuovo anno con il corso di aggiornamento promosso dalla Commissione Scuole e Formazione della SAT, scegliendo di vivere l’esperienza direttamente sul campo per poterla poi restituire, con autenticità, ai propri alunni.
Non si tratta semplicemente di camminare. Vivere l’esperienza del rifugio, condividere valori e confrontarsi con nuove idee significa prima di tutto riconnettersi con ciò che ci circonda. Il contatto diretto con la terra, gli esercizi a piedi nudi e la camminata consapevole non sono pratiche estetiche, ma strumenti potenti per risvegliare l’attenzione e la presenza mentale.
Come ci ricorda spesso la ricerca sulle interazioni umane, lo spazio e l’ambiente fisico influenzano in modo misurabile il nostro sistema nervoso, riducendo lo stress e favorendo l’apertura all’ascolto e alla relazione.
Toccare con mano per poter proporre: con questo slancio rinnovato, e grazie alla generosità della natura, il nuovo anno scolastico prende il via sotto i migliori auspici.
Del resto, come amava ricordare l’alpinista ed esploratore Walter Bonatti: “Chi più in alto sale, più lontano vede. Chi più lontano vede, più a lungo sogna.”









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