Cosa fa
L’importanza di garantire il benessere emotivo e relazionale nelle scuole, come investimento a lungo termine per l’intera comunità scolastica, è diventata sempre più rilevante negli ultimi anni per una serie di fattori interconnessi tra cui: la competitività scolastica, le aspettative sociali, l’uso intensivo dei dispositivi digitali, le inquietudini globali che hanno incrementato in maniera significativa i livelli di stress e ansia tra i giovani, oltre che le difficoltà a gestire le emozioni e il diffondersi di disturbi del comportamento.
Docente FaBER SSPG Manzoni: Federica Passaretti
Docente FaBER Scuole Primarie: Letizia Badalà
Per conseguire gli obiettivi il docente FaBER promuove le seguenti azioni:
- Favorire il benessere emotivo e relazionale degli studenti
- promuovere la salute psicofisica degli studenti e delle studentesse
- contribuire alla costruzione di ambienti scolastici e di apprendimento supportivi, più sicuri e valorizzanti le potenzialità;
- migliorare l’apprendimento attraverso un approccio olistico attento alla persona nella sua interezza, non solo alle sue capacità cognitive, aumentando la resilienza degli studenti nell’affrontare le difficoltà e nel riprendersi dalle avversità, nonché a rendere più efficaci i programmi di prevenzione del disagio scolastico e delle varie forme di violenza.
Il benessere degli studenti così declinato non può prescindere dal ruolo fondamentale e strategico svolto dai docenti all’interno delle istituzioni scolastiche e formative e ciò può avvenire attraverso una formazione mirata di questi ultimi, volta a fornire loro gli strumenti teorici e pratici necessari per promuovere il benessere emotivo e relazionale degli studenti, oltrechè favorire l’instaurazione di relazioni costruttive tra colleghi, sviluppando competenze di intelligenza emotiva, coaching, dialogo strategico, relazioni efficaci e feedback costruttivo.
L’attività del docente Facilitatore del Benessere non si pone come sostitutiva rispetto all’intervento dello psicologo a scuola, in quanto è da intendersi quale supporto alle situazioni che possono essere gestite senza ricorrere al professionista. La sua macro-competenza infatti consiste principalmente nel diffondere una cultura del benessere all’interno della scuola, coinvolgendo tutti gli attori della comunità scolastica in progetti e iniziative volte a promuovere lo sviluppo socio-emotivo degli studenti e un ambiente di lavoro positivo per i docenti.
Per ulteriori informazioni: https://www.iprase.tn.it/ricerca/attivita-di-ricerca/faber