Progetto montagna 2A 26 maggio 2026
Sei mai stato salvato dalle rapide di un torrente dalla tua prof di italiano?
Beh, noi della 2A sì!
Era il 26 maggio del 2026 quando ci siamo infilati faticosamente nelle nostre puzzolenti mute “in ottimo stato” fornite dal centro Ursus di Ossana, in Val di Sole, e abbiamo
impugnato per la prima volta le pagaie, dopo una spiegazione italospagnola non proprio dettagliata. Tuffati nei gommoni, ci siamo preparati a salpare convinti che tutto sarebbe andato bene, ma non avevamo fatto i conti con le pagaiate in testa, l’acqua a 5 gradi, i gommoni scivolosi, i piedi sempre fradici e gli ordini militareschi dell’istruttore che sbraitava dietro di noi. All’urlo “Tutti in acqua!” ci siamo buttati a peso morto come delle foche, ma poi ci siamo ritrovati a galleggiare come pesci palla intorno al gommone: per fortuna la prof di italiano ci ha arpionati con coraggio e prontezza e ci ha ammonticchiati sul gommone come pancake ripieni di marmellata.
I sopravvissuti alle rapide hanno pensato di potersi rilassare in un azzurro laghetto alpino, per poi accorgersi che era uno stagno verdognolo invaso da rane e girini, ma eroici e impavidi hanno deciso di rischiare di ingoiarne qualcuno…
Ancora non ci spieghiamo come ci siamo ritrovati su una salita al sole cocente delle tre, con una guida alpina che ci ha causati la fobia delle zecche e ha lasciato indietro alcuni di noi in pasto all’orso. Solo pochi di noi sono usciti illesi da queste avventure (sebbene segnati per sempre) e si sono trascinati alla stazione di Mezzana: con gli ultimi sforzi hanno lottato per conquistarsi i posti migliori sul treno. Le prof però, agili e astute, ci hanno preceduti e dall’alto ci hanno sorvegliati con occhi di falco per tutto il viaggio.
Mute. Gommoni. Rapide. Boschi. Pendii. Tutto questo in una giornata…che massacro!
Domani chi avrà il coraggio di affrontare la scuola?
Articolo scritto dagli studenti e dalle studentesse della classe 2^A

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